Ingredienti

10 varietà di zucca

Con Cristina Rombolà

30/11/2020

Con la zucca in cucina c’è da sbizzarrirsi perché ce ne è per tutti gusti. Abbiamo scelto 10 varietà e 10 ricette.

Croce e delizia dei palati, la zucca è una delle protagoniste della tavola autunnale, la sua stagionalità inizia a settembre e finisce a novembre.
Rugosa, liscia, bitorzoluta, grande o piccola, ovale, oblunga o rotonda, arancione, verde, gialla o striata: l’utilizzo del nome al singolare non rende bene le tante varietà in cui si può presentare l’ortaggio.
Inno alla biodiversità, gli ecotipi di zucche sono molti, differenti non solo nella forma, ma anche nel gusto. E tutti versatili in cucina.
Ne abbiamo selezionato dieci, tra i commestibili.

01_Zucca_Photo by Ruth Georgiev on Unsplash_INTERNO3

Zucca Mantovana

La zucca mantovana, come si può intuire dal nome, è tipica della zona di Mantova.
Dalla forma a turbante gigante, la zucca Mantovana ha una buccia verde scura, rugosa e una polpa arancione farinosa e saporita.
Ideale per preparare i tortelli nella versione autoctona, viene usata anche per arrosto, torte, ripieni e gratin.

Zucca Delica

Tonda e schiacciata ai poli, la zucca Delica appartiene alla stessa famiglia della Mantovana.
È di piccole dimensioni, ha una buccia verde striata e una polpa arancio brillante, dalla consistenza soda che, in cottura, regala cremosità al piatto.
Il gusto è delicato e ricorda la nocciola. In cucina è usata per preparare purè, dolci e il ripieno della pasta fresca.

Zucca Berretta di Piacenza

Della famiglia della Mantovana, la zucca Berretta di Piacenza ha medie dimensioni ed è coltivata soprattutto nella provincia di Piacenza.
Si presenta con una buccia rugosa, verde-grigia e una polpa arancio.
La sua consistenza soda fa sì che sia ottima nella preparazione di cremosi risotti, vellutate e tortelli.

Zucca Trombetta d’Albenga

La forma, come sottolinea il nome, è quella di una tromba e la produzione è limitata alla zona rivieresca della Liguria, Albenga in particolare. Esternamente è verde o arancio scarico, la polpa è sul giallo aranciato. La zucca Trombetta di Albenga è tardiva e necessita di una maturazione completa. In cucina è buona in umido, oppure per condire pasta e risotto. Si presta anche alla preparazione di frittate e torte salate, creme e vellutate.

Photo by Christina Branco on Unsplash

Zucca Marina di Chioggia

Di forma ellissoidale, schiacciata ai poli, la zucca Marina di Chioggia ha un colore verde scuro, una pelle rugosa e bitorzoluta, una polpa arancio carico e un gusto dolce.
È una varietà non molto diffusa, radicata in Veneto. In cucina è ottima per preparare gli gnocchi e i tortelli.

Zucca Lunga di Napoli

Le sue dimensioni sono imponenti, è lunga e ha un colore verde scuro con striature verde chiaro, la polpa è arancio acceso.
Come suggerisce il nome, la zucca Lunga di Napoli è tipica del Napoletano e viene venduta spesso a tranci.
Il gusto dolce la rende adatta alle minestre e alla preparazione di torte.

Zucca Butternut

Dalla forma a pera, la zucca Butternut ha origini anglosassoni.
Esternamente presenta un colore arancio pallido che diventa più acceso nella polpa soda, ma tenera.  La buccia è sottile e il gusto non spiccatamente dolce.
In cucina viene utilizzata nella preparazione di minestre, marmellate, purè, ma è buona anche tagliata a cubetti e fritta.

Zucca Violina

È la variante italiana della Butternut, da cui si distingue per la sua forma a violino.
È diffusa soprattutto nel Ferrarese. La zucca Violina ha una buccia rugosa, di colore giallo tendente all’arancio, la polpa è più aranciata e la sua dolcezza la rende adatta alla preparazione di vellutate e torte salate.
È buona anche cotta nel forno.

Zucca Moscata (Musquée) di Provenza

Di dimensioni medie, la zucca Moscata di Provenza ha una forma tonda e costoluta, una buccia arancio scarico, che diventa più acceso nella polpa.
La consistenza è soda e il gusto ricorda la noce. Deve il suo nome, invece, al profumo di muschio che emana. È ideale per purè, minestre, minestroni e canditi.

Zucca Hokkaido

Di origini giapponesi, la zucca Hokkaido è conosciuta anche con il nome di Potimarron per il suo gusto che ricorda molto il sapore delle castagne.
Ha una forma tonda, una buccia liscia e arancione brillante, come la polpa che per la sua consistenza è adatta alla preparazione di minestre, marmellate, gnocchi e purè.

01_Zucca_varietà_foto di alex9500 da freepik_INTERNO2

La zucca in cucina

Insomma, con le zucche c’è da sbizzarrirsi e ricordate che la zucca è come il maiale: di questo ortaggio non si butta via niente.
La buccia si può cuocere o essiccare per farne una polvere, i semi sono ottimi abbrustoliti, da utilizzare in cucina nella preparazione di diversi piatti, o semplicemente come snack.