Voci di corridoio

Il Bonus Ferie: l’importanza di ricaricare le batterie

Di Selenia Faraci

05/06/2021

Dall’inizio di quest’anno, in Chef in Camicia abbiamo intrapreso una serie di iniziative volte alla valorizzazione delle nostre persone. Abbiamo investito nella nostra cultura attraverso un “bonus” per sostenere ed incentivare l’esplorazione dei propri interessi e delle proprie conoscenze. Abbiamo anche previsto un budget dedicato alla formazione professionale per ciascuno di noi, sulla base dei singoli obiettivi di ruolo. Ma oltre a queste iniziative abbiamo anche erogato il “Bonus Ferie”.

 

Il Bonus Ferie in Chef in Camicia

Con l’estate alle porte e le temperature che si alzano, la nostra mente non può non viaggiare verso destinazioni di mare, montagna, città o di relax. Le ferie estive sono probabilmente quelle più bramate, ma anche durante l’anno è importante ricaricare le batterie quando si ha più necessità. 

Da quest’anno in Chef in Camicia abbiamo previsto due giorni di ferie extra retribuiti ogni quadrimestre per ciascuna nostra persona. L’obiettivo è incentivare ad usufruire le proprie ferie maturate regalando 6 giorni in più all’anno per ricaricare le pile e dedicare più tempo ai propri momenti di svago e ai propri affetti.

 

La creatività viene fuori riposando 

Spesso il ritmo di lavoro è così elevato che si rischia di perdere di vista gli obiettivi di lungo termine ma anche la capacità di riflettere in maniera creativa e di portare innovazione al proprio lavoro. Alcuni potranno non essere d’accordo con questa affermazione, ma le ferie sono uno dei modi migliori per incentivare l’innovazione e la creatività in azienda.

Infatti, da uno studio condotto dalle Università di New York e della Florida, emerge che il 40% delle nostre idee creative arriva quando facciamo una pausa e permettiamo al nostro cervello di pensare ad altro. Prendersi del tempo per staccare la spina e dedicare più tempo ai propri interessi ed impegni extra-lavorativi ci permette di essere più soddisfatti a livello personale e di dare il massimo sia per il nostro lavoro che per quello di squadra. 

 

Il benessere e le ferie delle proprie persone influisce anche sul bilancio aziendale

Nel corso di questi ultimi anni la parola work-life balance è diventata molto trendy nelle organizzazioni e sono stati fatti molti studi a riguardo. Diverse ricerche hanno dimostrato sia le conseguenze negative dell’affaticamento da lavoro, anche noto come burnout, sia i benefici dello staccare la spina per ricaricare le energie.

Da uno studio sugli impiegati di una famosissima multinazionale è emerso un dato molto interessante: la performance lavorativa di ogni impiegato migliora dell’8% ogni 10 ore di ferie in più, quasi dell’1% al giorno.

In poche parole, le aziende che non incentivano a “ricaricare le batterie” rinunciano anche ad un incremento di produttività significativo. In sintesi, la salute e il benessere delle proprie persone a lungo andare influiscono positivamente sia sul bilancio aziendale che sulla retention dei propri talenti. 

 

Quindi, alla luce di quanto detto, quando pensate di programmare la vostra prossima pausa da lavoro?