Food Stories

Centrifughe, concentrato di salute e sostenibilità

Di Amalia Allegretti

09/09/2021

Accoppiamenti di frutta e verdura gustosi e sfiziosi, le centrifughe sono fresche e dissetanti d’estate e nutrienti e drenanti nei mesi invernali.

Se la solita macedonia di frutta o sempre lo stesso pinzimonio vi annoia, non resta che preparare delle coloratissime centrifughe

 

centrifughe chef in camicia

 

Centrifughe per ogni momento della giornata

Non solo bevande rinfrescanti ma vere e propria fonte di nutrienti, vitamine e antiossidanti.

Ricche di proprietà benefiche per l’organismo, le centrifughe sprigionano tutta l’essenza della frutta e della verdura e diventano per questo alleate della salute e di una dieta sana. Le centrifughe non sono un sostitutivo dei pasti principali ma integrano il fabbisogno di vitamine e minerali. Sono sazianti e golose, una varietà di gusti da scegliere, ottime a colazione per iniziare con energia la giornata, a merenda o dopo lo sport per ricaricarsi.

 

Una centrifuga tante virtù 

Ogni centrifuga ha le sue proprietà a seconda degli ingredienti che si scelgono per prepararla: drenanti, energetiche, detox, per la pelle, digestive e così via. Per renderle ancora più nutrienti e energizzanti, oltre ai mix di frutta e verdura, si possono aggiungere i cosiddetti superfood come l’alga spirulina, le bacche di goji o della curcuma e dello zenzero.

 

centrifughe chef in camicia

 

Centrifughe, una scelta sostenibile 

Le centrifughe sono un’alternativa green e sostenibile rispetto altri tipi di spuntini sia per i loro ingredienti, frutta e verdura fresche e preferibilmente di stagione, senza l’aggiunta di zuccheri o senza subire processi industriali per allungarne la scadenza, sia perché spesso sono la soluzione giusta per evitare lo spreco alimentare in cucina, quello derivante per esempio dal cibo che rimane in fondo al cassetto del frigorifero.

 

Come preparare le centrifughe 

Preparare una centrifuga è semplice e veloce: dopo aver scelto gli ingredienti da unire, si può impiegare una centrifuga (se ne trovano di tanti tipi e prezzi sul mercato) oppure per chi vuole iniziare senza spendere troppo bastano un frullatore o un minipimer anche se il risultato non è proprio lo stesso: la centrifuga infatti riesce a separare la polpa di frutta e verdura dal succo, privandole della, parte fibrosa che non succede in un frullato.

Le centrifughe si possono conservare in una borraccia riutilizzabile o in bottigliette di vetro così da essere al 100% una scelta sostenibile per la nostra salute e per l’ambiente.