Acadèmia

Chef Hiro, dal Giappone all’Italia

Con Vittoria Vigoni

04/12/2020

La serenità e la saggezza di Chef Hiro ci hanno insegnato tantissimo della cucina giapponese: è arrivato il momento di conoscere lui.

Chef Hiro da anni ci trasmette la sua passione per la cucina italiana e  giapponese, con serenità e saggezza. Ricetta dopo ricetta abbiamo imparato tutti a conoscerlo, ma sapete tutto di lui?

Chi è Chef Hiro

Hirohiko Shoda (per tutti Chef Hiro) è nato a Nara, in Giappone.

Per oltre dieci anni lavora a Osaka nell’alta ristorazione italiana. La sua curiosità irrefrenabile e la voglia di imparare del Bel Paese lo portano in Italia dove cucina fianco a fianco di Massimiliano Alajimo, nel ristorante pluristellato Le Calandre di Padova.

Hiro non è solo chef, docente accademico, ideatore di Master Japan, autore di libri (Ciao sono Hiro, Washoku – L’arte della cucina giapponese), personaggio televisivo, dal 2019 è anche ambasciatore della Cucina Giapponese in Italia (eletto dal Ministero dell’Agricoltura, delle Foreste e della Pesca del Giappone).

La filosofia di Chef Hiro

Si può riassumere in una sola parola: washoku. Armonia, cultura, storia, stagionalità e socialità.

Armonia perché ogni ingrediente deve essere esaltato nella sua essenza più pura.

Cultura e storia perché conoscere è la ricchezza della vita. Stagionalità perché il contatto diretto con gli ingredienti freschi è fondamentale. Socialità perché con la condivisione sono tutti felici (come diceva sua nonna).

La cucina italo nipponica di Chef Hiro

“La cucina italiana e giapponese sono molto simili nella loro ritualità familiare, nel loro essere gesto d’amore, di conforto, di condivisione, di piacere”, afferma Chef Hiro.

Ancora non riuscite a immaginare il connubio ideale tra la cucina italiana e la cucina giapponese? Pensate a cacio e pepe: una sintesi perfetta tra occidente e oriente.

Chef Hiro ad Acadèmia

Vuoi scoprire tutto sulla cucina giapponese? Entra a far parte di Acadèmia: 21 incontri, 5 ore in cui Chef Hiro non solo ti racconterà la ricetta, ma la cultura e la storia di ogni piatto. Ma non vogliamo anticiparti troppo!