Sostenibilità e Ambiente

Cosa piantare nell’orto a marzo

Di Camilla Rocca

18/03/2022

Il mese di marzo rappresenta il mese della rinascita della natura e segna l’inizio della primavera. Per gli appassionati di orto e botanica, marzo è il mese perfetto in cui cominciare a mettersi all’opera per preparare il terreno per il trapianto.

Infatti, dopo la stagione invernale, la terra dovrebbe essere idealmente della consistenza
perfetta, umida e malleabile, ricca di humus che favorisce la fertilità e la genuina e abbondante raccolta.

 

 

In primo luogo è necessario procedere con la rizollatura del terreno, eliminando le erbe infestanti cresciute durante l’inverno ed estirpando le vecchie piantine degli ortaggi invernali, e aggiungere un compost stallatico ben maturo.

Dopodiché, bisognerà attendere qualche giorno per far sì che il fertilizzante agisca in maniera ottimale aiutando l’apparato radicale delle giovani piante. Una volta fatto ciò, sarete pronti per piantare le vostre piantine che sarà necessario innaffiare sistematicamente ogni giorno con acqua a temperatura ambiente.

A questo punto, una domanda sorge spontanea: che cosa si può piantare nell’orto a marzo? Marzo è il mese in cui per tradizione si piantano le patate, tra gli ortaggi più coltivati in assoluto.

Insieme ai famosi tuberi potete provare a cimentarvi anche con la piantagione e la coltivazione del topinambur.
Si può continuare poi seminando i blubilli di aglio e cipolle e si inizia a seminare in pieno
campo anche diverse verdure a foglie come bietole (da coste verde, da taglio, rossa da taglio,
compatta barese), valeriana, cicorie (catalogna, puntarelle galatine, pan di zucchero), spinaci, rucola, lattuga (canasta, cappuccio, iceberg, gentilina bionda e rossa, lollo rossa, romana), invidia (scalora riccia, liscia, cardoncello barese, cornetto di bordeaux).

Durante questo mese è possibile iniziare a seminare anche diversi legumi tra cui i piselli, i
fagioli, i ceci e le fave. Da ultimo, in campo aperto, è possibile iniziare a piantare anche le fragole (fiorente o fragole di bosco).

 

Per quanto riguarda zucche e zucchine, in pieno campo, possono essere piantate solo se le temperature sono miti e non al di sotto dei dieci gradi altrimenti il rischio è quello che le piante rimangano nane.

Se si considera la coltura protetta (in serra o sotto tunnel), nel mese di marzo possiamo seminare un maggior numero di orticole, approfittando del riparo e dei minori rischi atmosferici che questa tipologia di piantagione offre. Le piantine cresceranno bene e verranno trapiantate poi a primavera inoltrata.

Ad esempio, a marzo si seminano: basilico (genovese, foglia di lattuga, greco a palla o fine verde), anguria, melone, cetriolo (mezzo lungo jazzer, lungo tasty green, jumbo, tortarello),zucca (d’inverno musquée de Provence, lunga piena di Napoli), zucchino (verde scuro, verde chiaro, tondo verde, clarita, bianco di sicilia, pergola da tenerumi lunga e corta), peperone (corno di toro, tip.lamuyo, friarello, giallo ibrido, topepo, sette anni, a cuore matiz), pomodoro (ciliegino, datterino, piccadilly, san marzano, costoluto, cuore di bue, siccagno, grosso, ovale, da insalata, per conserve), melanzana (violetta, bianca, zebrina, seta, mezza lunga, nera, perlina), cavolo verza, carciofi, sedano, prezzemolo.

Tradizionalmente viene attribuito un influsso alla luna sulle semine e i trapianti ed esistono diverse teorie legate all’influenza lunare, dalla biodinamica alle tradizioni popolari contadine.
Il metodo più seguito prevede che in luna crescente si seminino ortaggi da frutto, tutti i legumi e le piante aromatiche ed anche le carote. In luna calante invece, si consiglia la semina di patate, ortaggi da bulbo come aglio e cipolle e tutti gli ortaggi da foglia che non devono montare a seme.