Voci di corridoio

Giulia: essere una Social Media Manager

Di Giulia Cavallini

01/05/2021

Da un paesino di 3mila abitanti alla metropoli di Milano

Il mio percorso nel mondo della comunicazione digitale inizia nel lontano 23 marzo 2016, quando completai l’iscrizione al corso di Relazioni Pubbliche e Comunicazione d’Impresa presso la IULM. Così, da un paesino di 3mila abitanti nel cuore della Toscana mi trasferii a Milano, sognando di intraprendere una carriera nel mondo della comunicazione. 

 

Le esperienze ti plasmano la strada

Dopo gli studi, una serie di esperienze lavorative hanno contribuito a formare il mio bagaglio di conoscenze e la figura professionale che sono oggi.

Ho scoperto un forte legame con la scrittura che mai avrei pensato di avere. Ho imparato a ragionare in ottica di problem-solving e in chiave analitica ma al contempo creativa. Infine, l’esperienza come Digital Marketing Manager, per un famoso Chef bergamasco e i suoi ristoranti di Milano, ha aperto le porte al mondo del food & beverage e ne sono rimasta affascinata. 

 

Essere Social Media Manager per Chef in Camicia

“Life is a climb, but the view is great”.

Se dovessi descrivere il rapporto con il ruolo professionale che ricopro attualmente con una frase, questa sicuramente sarebbe la più azzeccata.

Social Media Manager, tre semplici parole, ma che all’interno nascondono tantissime sfaccettature caleidoscopiche che rendono il mio lavoro coinvolgente e mai noioso.

 

Le skill principali per questo ruolo?

Pensiero razionale e analitico, ma anche laterale ed estroso. Infatti, ciò di cui mi occupo principalmente è la creazione e la gestione delle strategie di comunicazione per diverse aziende appartenenti al mondo del Food & Beverage. Ogni cliente ha delle necessità ed obiettivi ben specifici ed è esattamente questo a rendere il lavoro frizzante e stimolante, mai routinario e standardizzato. 

I piani editoriali che redigo, con il supporto del team grafico, sono personalizzati e all’interno raccolgono idee e format dalle caratteristiche più varie, partendo dai colori, fino ad arrivare ai contenuti. Quindi, la creatività è senza dubbio l’ingrediente principale (tanto per restare in tema), insieme all’organizzazione e alla pianificazione, per dare vita alla strategia più vincente! 

 

L’aria che si respira in CinC

Quello che adoro di più di CinC è l’ambiente giovane, leggero, divertente e che ci stimola a credere sempre di più in noi stessi e nelle nostre capacità.

Ho tanto da imparare e la strada da percorrere è ancora lunga. Tutto sommato, però, “…the view is great”.

Sono davvero orgogliosa del mio lavoro super cool!