Crapiata materana

INTRODUZIONE

La crapiata materana, come si può facilmente intuire dal nome, è una ricetta tipica della città di Matera e per quanto si possa pensare, visti gli ingredienti, che sia un piatto invernale, in realtà è proprio il contrario. Si tratta di una ricetta tipica dell’estate in quanto veniva tradizionalmente preparata il 1 agosto di ogni anno per celebrare il raccolto.

Questo piatto ha anche un significato molto bello e speciale, di condivisione e collettività infatti ogni contadino contribuiva alla preparazione della ricetta portando un prodotto del suo raccolto. Ecco quindi che non esiste una vera e propria ricetta codificata poiché ognuno era libero di portare ciò che aveva a disposizione, anche se non possono mancare ceci, lenticchie, fagioli, cicerchie e grano. Ricetta semplice, dai sapori genuini e sani, un comfort food che fa bene alla pancia e al cuore.

Difficoltà

Facile

Dosi

4 persone

Tempo di preparazione

2 ore

Tempo di cottura

1 ora e 30 minuti

Costo

Basso

Dieta

Vegetariana

Tempo di riposo

24 ore

Strumenti

Casseruola

Collaborazione

Ingredienti

Ceci bianchi 50 g;

Fave secche 50 g;

Farro 50 g;

Grano 50 g;

Lenticchie 50 g;

Fagioli 50 g;

Cicerchie 50 g;

Patate novelle piccole 500 g;

Cipolla 100 g;

Sedano 100 g;

Pomodorini ciliegini 50 g;

Carote 200 g;

Alloro q.b.;

Pane casereccio 50 g;

Olio Extravergine di oliva q.b.;

Sale q.b.;

Pepe nero q.b.




Ti manca qualche ingrediente?

Ti manca qualche ingrediente?

Puoi utilizzare grano normale o saraceno.




Preparazione

Per preparare la crapiata materana è necessario iniziare la sera precedente mettendo in ammollo i legumi e i cereali in una ciotola ampia ricoperti di acqua fredda. Trascorso il tempo di ammollo, sciacquare bene i legumi e i cereali, scolare e trasferire in una casseruola capiente, preferibilmente in terracotta. Aggiungere le carote e il sedano tagliati a pezzi.

Quindi la cipolla, i pomodorini, le patatine novelle (volendo anche con la buccia ben lavata) e qualche foglia di alloro; Ricoprire con acqua abbondante ed regolare con sale e pepe;

Coprire la casseruola con un coperchio e cuocere a fuoco basso per circa 2 ore, fino a quando tutti i legumi e i cereali saranno morbidi e cotti. Servire in una terrina con pane bruschettato e condire con olio extravergine di oliva e pepe.

Recipe Chef in Camicia Primi 0

Crapiata materana

INTRODUZIONE

La crapiata materana, come si può facilmente intuire dal nome, è una ricetta tipica della città di Matera e per quanto si possa pensare, visti gli ingredienti, che sia un piatto invernale, in realtà è proprio il contrario. Si tratta di una ricetta tipica dell’estate in quanto veniva tradizionalmente preparata il 1 agosto di ogni anno per celebrare il raccolto.

Questo piatto ha anche un significato molto bello e speciale, di condivisione e collettività infatti ogni contadino contribuiva alla preparazione della ricetta portando un prodotto del suo raccolto. Ecco quindi che non esiste una vera e propria ricetta codificata poiché ognuno era libero di portare ciò che aveva a disposizione, anche se non possono mancare ceci, lenticchie, fagioli, cicerchie e grano. Ricetta semplice, dai sapori genuini e sani, un comfort food che fa bene alla pancia e al cuore.

PT2M P
Difficoltà

Facile

Dosi

4 persone

Tempo di preparazione

2 ore

Tempo di cottura

1 ora e 30 minuti

Costo

Basso

Dieta

Vegetariana

Tempo di riposo

24 ore

Ingredienti

Ti manca qualche ingrediente?

Puoi utilizzare grano normale o saraceno.

Preparazione
  1. Per preparare la crapiata materana è necessario iniziare la sera precedente mettendo in ammollo i legumi e i cereali in una ciotola ampia ricoperti di acqua fredda. Trascorso il tempo di ammollo, sciacquare bene i legumi e i cereali, scolare e trasferire in una casseruola capiente, preferibilmente in terracotta. Aggiungere le carote e il sedano tagliati a pezzi.

  2. Quindi la cipolla, i pomodorini, le patatine novelle (volendo anche con la buccia ben lavata) e qualche foglia di alloro; Ricoprire con acqua abbondante ed regolare con sale e pepe;

  3. Coprire la casseruola con un coperchio e cuocere a fuoco basso per circa 2 ore, fino a quando tutti i legumi e i cereali saranno morbidi e cotti. Servire in una terrina con pane bruschettato e condire con olio extravergine di oliva e pepe.

Ingredienti
  • Ceci bianchi 50 g;

  • Fave secche 50 g;

  • Farro 50 g;

  • Grano 50 g;

  • Lenticchie 50 g;

  • Fagioli 50 g;

  • Cicerchie 50 g;

  • Patate novelle piccole 500 g;

  • Cipolla 100 g;

  • Sedano 100 g;

  • Pomodorini ciliegini 50 g;

  • Carote 200 g;

  • Alloro q.b.;

  • Pane casereccio 50 g;

  • Olio Extravergine di oliva q.b.;

  • Sale q.b.;

  • Pepe nero q.b.