Migliaccio

Introduzione

Il Migliaccio è un dolce napoletano tipico del Carnevale, legato alla tradizione contadina partenopea. Un tempo il migliaccio veniva preparato con il “miglio”, un cereale, da cui prende il nome, ma col passare del tempo il miglio è stato sostituito dal semolino. In aggiunta all’impasto, anticamente, era prevista la presenza del sangue del maiale all’interno di questa preparazione.
Il migliaccio, in alcune zone della Campania, è anche chiamato “sfogliata”, in quanto molti degli ingredienti presenti, ricordano quelli della sfogliatella.
La sua particolarità è senz’altro la consistenza. Sofficissima e umida. Ottima se mangiata anche fredda. Assolutamente da provare!

Difficoltà

Facile

Dosi

Una torta da 22 cm di diametro

Tempo di preparazione

90 minuti

Tempo di cottura

40 minuti

Costo

Basso

Dieta

Vegetariana

Tempo di riposo

1 ora

Strumenti

Fruste elettriche, Tortiera a cerniera da 22 cm

Collaborazione

Ingredienti

Per il migliaccio:

Semolino 180 g;

Latte 500 g;

Acqua 300 g;

Zucchero semolato 250 g;

Ricotta fresca di pecora 250 g;

Uova 3;

Burro 50 g;

Arance 2;

Limoni 2;

Bacca di vaniglia 1;

Aroma millefiori 5 gocce;

Zucchero a velo q.b.;




Ti manca qualche ingrediente?




Preparazione

Per il migliaccio:

In una pentola capiente, versate il latte, l’acqua, 1\5 dello zucchero totale (50 g), il burro,

la bacca di vaniglia precedentemente spolpata (sia la buccia che la polpa) e la buccia pelata con un pelapatate di un limone e un'arancia.

Scaldare il tutto e mescolare in continuazione. Al primo cenno di bollore spegnere e lasciare in infusione, coperto da pellicola per 15 minuti circa.

Superato il tempo necessario filtrare il tutto e riportare sul fuoco.

Aggiungere il semolino e cuocere a fuoco moderato fino a quando non avremo un composto denso e omogeneo.

A quel punto stendere la crema ottenuta su una teglia ampia, coprire con pellicola a contatto e far raffreddare.

Nel frattempo montate le uova con lo zucchero rimanente

e la scorza grattugiata dell’altra arancia e dell’altro limone, rimasti.

Montate fino a quando non avrete ottenuto un composto spumoso e voluminoso. Aggiungete poco alla volta la ricotta, precedentemente setacciata con un passino a fori stretti. Nel mentre quindi continuare a montare per pochi secondi fino ad ottenere un composto voluminoso ed omogeneo. A questo punto versare la crema di semolino nelle uova montate e l’aroma mille fiori.

Con le fruste elettriche amalgamare bene il tutto fino ad ottenere un composto unico, liscio ed omogeneo, privo di grumi. Versare il composto in una teglia a cerniera, precedentemente imburrata e infarinata, o ricoperta da carta forno. Cuocere a 175°C per 40 minuti e, a cottura ultimata, spegnere il forno e lasciare riposare il migliaccio nel forno ancora caldo, semi aperto, per altrettanti 20 minuti circa.

Successivamente, è necessario far passare un ora prima di sformare il migliaccio e di procedere al taglio e all’assaggio.

Ricette

Migliaccio

Introduzione

Il Migliaccio è un dolce napoletano tipico del Carnevale, legato alla tradizione contadina partenopea. Un tempo il migliaccio veniva preparato con il “miglio”, un cereale, da cui prende il nome, ma col passare del tempo il miglio è stato sostituito dal semolino. In aggiunta all’impasto, anticamente, era prevista la presenza del sangue del maiale all’interno di questa preparazione.
Il migliaccio, in alcune zone della Campania, è anche chiamato “sfogliata”, in quanto molti degli ingredienti presenti, ricordano quelli della sfogliatella.
La sua particolarità è senz’altro la consistenza. Sofficissima e umida. Ottima se mangiata anche fredda. Assolutamente da provare!

Difficoltà

Facile

Dosi

Una torta da 22 cm di diametro

Tempo di preparazione

90 minuti

Tempo di cottura

40 minuti

Costo

Basso

Dieta

Vegetariana

Tempo di riposo

1 ora

Strumenti

Fruste elettriche, Tortiera a cerniera da 22 cm

Preparazione
Per il migliaccio:
  • In una pentola capiente, versate il latte, l’acqua, 1\5 dello zucchero totale (50 g), il burro,

  • la bacca di vaniglia precedentemente spolpata (sia la buccia che la polpa) e la buccia pelata con un pelapatate di un limone e un'arancia.

  • Scaldare il tutto e mescolare in continuazione. Al primo cenno di bollore spegnere e lasciare in infusione, coperto da pellicola per 15 minuti circa.

  • Superato il tempo necessario filtrare il tutto e riportare sul fuoco.

  • Aggiungere il semolino e cuocere a fuoco moderato fino a quando non avremo un composto denso e omogeneo.

  • A quel punto stendere la crema ottenuta su una teglia ampia, coprire con pellicola a contatto e far raffreddare.

  • Nel frattempo montate le uova con lo zucchero rimanente

  • e la scorza grattugiata dell’altra arancia e dell’altro limone, rimasti.

  • Montate fino a quando non avrete ottenuto un composto spumoso e voluminoso. Aggiungete poco alla volta la ricotta, precedentemente setacciata con un passino a fori stretti. Nel mentre quindi continuare a montare per pochi secondi fino ad ottenere un composto voluminoso ed omogeneo. A questo punto versare la crema di semolino nelle uova montate e l’aroma mille fiori.

  • Con le fruste elettriche amalgamare bene il tutto fino ad ottenere un composto unico, liscio ed omogeneo, privo di grumi. Versare il composto in una teglia a cerniera, precedentemente imburrata e infarinata, o ricoperta da carta forno. Cuocere a 175°C per 40 minuti e, a cottura ultimata, spegnere il forno e lasciare riposare il migliaccio nel forno ancora caldo, semi aperto, per altrettanti 20 minuti circa.

  • Successivamente, è necessario far passare un ora prima di sformare il migliaccio e di procedere al taglio e all’assaggio.

Ingredienti

Per il migliaccio:

  • Semolino 180 g;

  • Latte 500 g;

  • Acqua 300 g;

  • Zucchero semolato 250 g;

  • Ricotta fresca di pecora 250 g;

  • Uova 3;

  • Burro 50 g;

  • Arance 2;

  • Limoni 2;

  • Bacca di vaniglia 1;

  • Aroma millefiori 5 gocce;

  • Zucchero a velo q.b.;