Paccheri al ragù di cinghiale

INTRODUZIONE

Presto arriverà la bella stagione e altrettanto presto, a causa del caldo, dovremo abbandonare tutti quei piatti ricchi e carichi di gusto tipici dell’inverno. La strana coppia di Chef in Camicia, Andrea e Nicolò, non voleva certo farsi scappare l’occasione di questi ultimi freddi per gustare un bel piatto corposo. Con quel tocco di genialità che li contraddistingue, hanno voluto in questo caso usare il ragù di cinghiale, ottenuto dalla cottura prolungata della carne, non per condire le classiche pappardelle, ma dei paccheri. Il cioccolato usato in mantecatura dona al piatto delle note uniche unendosi all’aroma inconfondibile del vino. Un po’ di pazienza che vi farà però alzare da tavola decisamente soddisfatti.

Difficoltà

Media

Dosi

4 persone

Tempo di preparazione

15 minuti

Tempo di cottura

2 ore e 30 minuti

Costo

Basso

Dieta

Di carne

Tempo di riposo

8/12 ore per la marinatura

Strumenti

Collaborazione

Ingredienti

Paccheri 200 g;

Chianti 3 bottiglie;

Polpa di cinghiale 800 g;

Burro 40 g;

Sedano 2 gambi;

Carote 2;

Cipolle 2;

Aglio 4 spicchi;

Cioccolato fondente 10 g;

Salvia 4 foglie;

Rosmarino 2 rametti;

Pepe nero q.b.




Ti manca qualche ingrediente?

Ti manca qualche ingrediente?

Puoi omettere il cioccolato fondente.

Puoi sostituire il concentrato di pomodoro con due cucchiai di passata.




Preparazione

Lasciare marinare per una notte la polpa di cinghiale nel vino (1 bottiglia) insieme a 1 gambo di sedano, 1 carota, 1 cipolla tagliata grossolanamente, qualche grano di pepe nero e 2 spicchi d’aglio. Trascorso il tempo della marinatura, scolare e asciugare bene con carta assorbente, la polpa di cinghiale.

Rosolare in padella con il burro e quando la carne avrà assunto un bel colorito, bagnare con un bicchiere di vino (dalla seconda bottiglia) e lasciare sfumare. Nel frattempo, tagliare finemente 1 gambo di sedano, 1 cipolla, 1 carota, 2 spicchi di aglio e la salvia, che saranno la base del soffritto.

Quando il vino si sarà completamente asciugato, togliere la polpa di cinghiale dalla padella e aggiungere, nella stessa, le verdure e la salvia regolando di sale. Rosolare bene. Riportare il cinghiale in padella e bagnare con il vino restante.

Aggiungere anche il concentrato di pomodoro e il rosmarino. Lasciare cuocere a fiamma bassa con coperchio per circa 2 ore fino a quando il cinghiale si sfilaccerà semplicemente con i rebbi di una forchetta e il vino si sarà completamente asciugato. Grattugiare qualche scaglia di cioccolato fondente e mantecare in modo che si sciolga completamente.

In una pentola versare la terza bottiglia di vino e portare a ebollizione. Cuocere i paccheri nel vino bollente e leggermente salato con sale grosso come se fosse la classica acqua della pasta. Scolare i paccheri al dente direttamente nella padella in cui ha cotto il cinghiale e risottare aggiungendo il vino di cottura.

Servire con una spolverata di pepe.

Recipe Chef in Camicia Ricette 0

Paccheri al ragù di cinghiale

INTRODUZIONE

Presto arriverà la bella stagione e altrettanto presto, a causa del caldo, dovremo abbandonare tutti quei piatti ricchi e carichi di gusto tipici dell’inverno. La strana coppia di Chef in Camicia, Andrea e Nicolò, non voleva certo farsi scappare l’occasione di questi ultimi freddi per gustare un bel piatto corposo. Con quel tocco di genialità che li contraddistingue, hanno voluto in questo caso usare il ragù di cinghiale, ottenuto dalla cottura prolungata della carne, non per condire le classiche pappardelle, ma dei paccheri. Il cioccolato usato in mantecatura dona al piatto delle note uniche unendosi all’aroma inconfondibile del vino. Un po’ di pazienza che vi farà però alzare da tavola decisamente soddisfatti.

PT15M P
Difficoltà

Media

Dosi

4 persone

Tempo di preparazione

15 minuti

Tempo di cottura

2 ore e 30 minuti

Costo

Basso

Dieta

Di carne

Tempo di riposo

8/12 ore per la marinatura

Ingredienti

Ti manca qualche ingrediente?

Puoi omettere il cioccolato fondente.

Puoi sostituire il concentrato di pomodoro con due cucchiai di passata.

Preparazione
  1. Lasciare marinare per una notte la polpa di cinghiale nel vino (1 bottiglia) insieme a 1 gambo di sedano, 1 carota, 1 cipolla tagliata grossolanamente, qualche grano di pepe nero e 2 spicchi d’aglio. Trascorso il tempo della marinatura, scolare e asciugare bene con carta assorbente, la polpa di cinghiale.

  2. Rosolare in padella con il burro e quando la carne avrà assunto un bel colorito, bagnare con un bicchiere di vino (dalla seconda bottiglia) e lasciare sfumare. Nel frattempo, tagliare finemente 1 gambo di sedano, 1 cipolla, 1 carota, 2 spicchi di aglio e la salvia, che saranno la base del soffritto.

  3. Quando il vino si sarà completamente asciugato, togliere la polpa di cinghiale dalla padella e aggiungere, nella stessa, le verdure e la salvia regolando di sale. Rosolare bene. Riportare il cinghiale in padella e bagnare con il vino restante.

  4. Aggiungere anche il concentrato di pomodoro e il rosmarino. Lasciare cuocere a fiamma bassa con coperchio per circa 2 ore fino a quando il cinghiale si sfilaccerà semplicemente con i rebbi di una forchetta e il vino si sarà completamente asciugato. Grattugiare qualche scaglia di cioccolato fondente e mantecare in modo che si sciolga completamente.

  5. In una pentola versare la terza bottiglia di vino e portare a ebollizione. Cuocere i paccheri nel vino bollente e leggermente salato con sale grosso come se fosse la classica acqua della pasta. Scolare i paccheri al dente direttamente nella padella in cui ha cotto il cinghiale e risottare aggiungendo il vino di cottura.

  6. Servire con una spolverata di pepe.

Ingredienti
  • Paccheri 200 g;

  • Chianti 3 bottiglie;

  • Polpa di cinghiale 800 g;

  • Burro 40 g;

  • Sedano 2 gambi;

  • Carote 2;

  • Cipolle 2;

  • Aglio 4 spicchi;

  • Cioccolato fondente 10 g;

  • Salvia 4 foglie;

  • Rosmarino 2 rametti;

  • Pepe nero q.b.