Pane frattau “in cocotte”

INTRODUZIONE

Omaggio alla Sardegna da parte di Chef Andrea che in questa ricetta sceglie di usare due ingredienti tipici di questa terra: i carciofi e il Fiore Sardo DOP maturo, un formaggio di latte ovino al 100% e quindi molto più ricco di proteine rispetto al latte vaccino. Si dice che il nome di questo pecorino nasca dal fatto che un tempo veniva usato il fiore del cardo come caglio naturale.

L’abbinamento con i carciofi è perfetto per smorzare il gusto deciso, quasi piccante, del formaggio e l’aggiunta dell’uovo arricchisce ulteriormente la ricetta sia in sapore sia in cremosità. Se siete un po’ nostalgici e volete volare in Sardegna anche solo con il pensiero, non vi resta che preparare questa sfiziosissima ricetta!

Difficoltà

Facile

Dosi

2 persone

Tempo di preparazione

30 minuti

Tempo di cottura

10 minuti

Costo

Basso

Dieta

Vegetariana

Tempo di riposo

Strumenti

Cocotte

Collaborazione

3 Pecorini

Ingredienti

Fiore Sardo (grattugiato) 80 g;

Patata lessa q.b.;

Carciofi 3;

Pane carasau 6 fogli;

Olio extravergine di oliva q.b.;

Sale fino q.b.;

Pepe nero q.b.;

Prezzemolo tritato 5 g;

Aglio 1 spicchio;

Peperoncino secco q.b.;

Vino bianco mezzo bicchiere;

Uova 2;




Ti manca qualche ingrediente?




Preparazione

Pulire i carciofi rimuovendo le foglie più esterne e le spine, rimuovere la parte più coriacea del gambo e tenerlo in acqua e limone per prevenire l’ossidazione. Aprire i cuori a metà, rimuovere la barba e riporre in acqua e limone. Tagliare i gambi del carciofo a tocchetti e lessare in acqua bollente salata per circa 5-7 minuti insieme ai gambi di prezzemolo.

Nel frattempo affettare sottilmente i cuori di carciofo e saltarli in padella con aglio, olio e peperoncino, a fiamma vivace. Sfumare con vino bianco e lasciare evaporare la parte alcoolica, quindi salare, pepare, aggiungere il prezzemolo cuocere per 3-4 minuti: i carciofi devono rimanere ancora croccanti perchè successivamente faranno un passaggio in forno.

Frullare i gambi ormai cotti con poco olio, sale, un po’ di patata lessa, un goccio d’acqua di cottura dei carciofi e metà del Fiore Sardo. Versare l’acqua di cottura dei carciofi in una teglia ed utilizzarla per bagnare leggermente il pane carasau: la fase di “inzuppo” deve essere molto breve per non far sfaldare il pane carasau.

Disporre il pane in una cocotte oleata ed alternare strati di crema di carciofi, carciofi trifolati, Fiore Sardo grattugiato e pane carasau, fino a creare 3 strati.

Comporre l’ultimo strato con l’aggiunta di un uovo, terminare con Fiore Sardo grattugiato ed infornare a 190° per 5-8 minuti: l’albume deve risultare cotto e il tuorlo morbido e filante.

Recipe Chef in Camicia Ricette 0

Pane frattau “in cocotte”

INTRODUZIONE

Omaggio alla Sardegna da parte di Chef Andrea che in questa ricetta sceglie di usare due ingredienti tipici di questa terra: i carciofi e il Fiore Sardo DOP maturo, un formaggio di latte ovino al 100% e quindi molto più ricco di proteine rispetto al latte vaccino. Si dice che il nome di questo pecorino nasca dal fatto che un tempo veniva usato il fiore del cardo come caglio naturale.

L’abbinamento con i carciofi è perfetto per smorzare il gusto deciso, quasi piccante, del formaggio e l’aggiunta dell’uovo arricchisce ulteriormente la ricetta sia in sapore sia in cremosità. Se siete un po’ nostalgici e volete volare in Sardegna anche solo con il pensiero, non vi resta che preparare questa sfiziosissima ricetta!

PT30M PT10M
Difficoltà

Facile

Dosi

2 persone

Tempo di preparazione

30 minuti

Tempo di cottura

10 minuti

Costo

Basso

Dieta

Vegetariana

Ingredienti
Preparazione
  1. Pulire i carciofi rimuovendo le foglie più esterne e le spine, rimuovere la parte più coriacea del gambo e tenerlo in acqua e limone per prevenire l’ossidazione. Aprire i cuori a metà, rimuovere la barba e riporre in acqua e limone. Tagliare i gambi del carciofo a tocchetti e lessare in acqua bollente salata per circa 5-7 minuti insieme ai gambi di prezzemolo.

  2. Nel frattempo affettare sottilmente i cuori di carciofo e saltarli in padella con aglio, olio e peperoncino, a fiamma vivace. Sfumare con vino bianco e lasciare evaporare la parte alcoolica, quindi salare, pepare, aggiungere il prezzemolo cuocere per 3-4 minuti: i carciofi devono rimanere ancora croccanti perchè successivamente faranno un passaggio in forno.

  3. Frullare i gambi ormai cotti con poco olio, sale, un po’ di patata lessa, un goccio d’acqua di cottura dei carciofi e metà del Fiore Sardo. Versare l’acqua di cottura dei carciofi in una teglia ed utilizzarla per bagnare leggermente il pane carasau: la fase di “inzuppo” deve essere molto breve per non far sfaldare il pane carasau.

  4. Disporre il pane in una cocotte oleata ed alternare strati di crema di carciofi, carciofi trifolati, Fiore Sardo grattugiato e pane carasau, fino a creare 3 strati.

  5. Comporre l’ultimo strato con l’aggiunta di un uovo, terminare con Fiore Sardo grattugiato ed infornare a 190° per 5-8 minuti: l’albume deve risultare cotto e il tuorlo morbido e filante.

Ingredienti
  • Fiore Sardo (grattugiato) 80 g;

  • Patata lessa q.b.;

  • Carciofi 3;

  • Pane carasau 6 fogli;

  • Olio extravergine di oliva q.b.;

  • Sale fino q.b.;

  • Pepe nero q.b.;

  • Prezzemolo tritato 5 g;

  • Aglio 1 spicchio;

  • Peperoncino secco q.b.;

  • Vino bianco mezzo bicchiere;

  • Uova 2;