Scialatielli al pesto di portulaca

INTRODUZIONE

La portulaca è un’erba infestante e selvatica che cresce spontaneamente in giardini e orti. Le due tipologie si differenziano sia per l’aspetto, la prima fiorisce con colori molto brillanti mentre la seconda dalle foglie verde chiaro e tondeggianti, sia per il fatto che l’una non è edibile mentre l’altra si.

Non sono inoltre da sottovalutare le sue proprietà benefiche per l’organismo come l’elevato contenuto di Omega 3, le caratteristiche diuretiche, depurative, dissetanti e antibatteriche che la rendono una pianta molto apprezzata e utilizzata nella medicina tradizionale cinese.

Ecco quindi che diventa molto interessante anche il suo utilizzo in cucina sia cruda che cotta. In questa ricetta Chef Carlo l’ha sperimentata in un semplicissimo pesto dal sapore pungente e leggermente amarognolo che va a rendere davvero particolare il piatto.

Probabilmente non sarà facile reperire questo ingrediente, ma se ci riuscite, vale assolutamente la pena provarla!

Difficoltà

Facile

Dosi

2 persone

Tempo di preparazione

20 minuti

Tempo di cottura

10 minuti

Costo

Basso

Dieta

Vegetariana

Tempo di riposo

Strumenti

Collaborazione

Ingredienti

Per il pesto:

Grana Padano DOP 50 g;

Portulaca 300 g;

Olio evo 40 g;

Pinoli 40 g;

Aglio 1 spicchio;

Sale q.b.

Scialatielli 180 g;

Aglio 1 spicchio;

Olio evo q.b.

Peperoncino fresco 1




Ti manca qualche ingrediente?

Ti manca qualche ingrediente?

Puoi omettere il peperoncino.




Preparazione

Pulire bene la portulaca, quindi mettere tutti gli ingredienti per il pesto nel mixer e frullare. Se dovesse risultare troppo grumoso, filtrare al colino. Conservare in frigorifero fino al momento dell’utilizzo. Cuocere la pasta in acqua bollente salata. In una padella, fare un soffritto con olio, aglio e peperoncino. Scolare la pasta al dente direttamente in padella e mantecare con il pesto di portulaca. Servire.

Recipe Chef in Camicia Primi 0

Scialatielli al pesto di portulaca

INTRODUZIONE

La portulaca è un’erba infestante e selvatica che cresce spontaneamente in giardini e orti. Le due tipologie si differenziano sia per l’aspetto, la prima fiorisce con colori molto brillanti mentre la seconda dalle foglie verde chiaro e tondeggianti, sia per il fatto che l’una non è edibile mentre l’altra si.

Non sono inoltre da sottovalutare le sue proprietà benefiche per l’organismo come l’elevato contenuto di Omega 3, le caratteristiche diuretiche, depurative, dissetanti e antibatteriche che la rendono una pianta molto apprezzata e utilizzata nella medicina tradizionale cinese.

Ecco quindi che diventa molto interessante anche il suo utilizzo in cucina sia cruda che cotta. In questa ricetta Chef Carlo l’ha sperimentata in un semplicissimo pesto dal sapore pungente e leggermente amarognolo che va a rendere davvero particolare il piatto.

Probabilmente non sarà facile reperire questo ingrediente, ma se ci riuscite, vale assolutamente la pena provarla!

PT20M PT10M
Difficoltà

Facile

Dosi

2 persone

Tempo di preparazione

20 minuti

Tempo di cottura

10 minuti

Costo

Basso

Dieta

Vegetariana

Ingredienti

Per il pesto:

Ti manca qualche ingrediente?

Puoi omettere il peperoncino.

Preparazione
  1. Pulire bene la portulaca, quindi mettere tutti gli ingredienti per il pesto nel mixer e frullare. Se dovesse risultare troppo grumoso, filtrare al colino. Conservare in frigorifero fino al momento dell’utilizzo. Cuocere la pasta in acqua bollente salata. In una padella, fare un soffritto con olio, aglio e peperoncino. Scolare la pasta al dente direttamente in padella e mantecare con il pesto di portulaca. Servire.

Ingredienti

Per il pesto:

  • Grana Padano DOP 50 g;

  • Portulaca 300 g;

  • Olio evo 40 g;

  • Pinoli 40 g;

  • Aglio 1 spicchio;

  • Sale q.b.

  • Scialatielli 180 g;

  • Aglio 1 spicchio;

  • Olio evo q.b.

  • Peperoncino fresco 1