La risposta dei ristoranti alla pandemia

Con Cristina Rombolà

17/02/2021

Delivery, take-away, spin-off e piatti semplificati: ecco come la ristorazione ha risposto al 2020.

 

Il 2020 passerà alla storia come annus horribilis. Un anno che ha dato un duro colpo a tutta l’economia e che ha messo in ginocchio alcuni settori come la ristorazione. E se molti ristoratori sono stati costretti a chiudere sotto la pressione dei frequenti lockdown, c’è chi è riuscito a fare di necessità virtù, mettendosi in gioco e rispondendo prontamente alla crisi. Delivery, take-away e spin-off semplificati delle loro attività principali sono stati l’ancora di salvezza per molti chef. Parola d’ordine? Reinventarsi e adattarsi ai tempi della pandemia.

 

ristoranti in lockdown

 

La pizza d’autore dei Tigli ora arriva in tutta Italia

Simone Padoan è stato l’antesignano di un nuovo concetto di pizza, basato su una materia prima di estrema qualità, le migliori tecniche di cottura e la panificazione da lievito madre.  Una base, soffice o croccante, sottile o più alveolata, farcita in maniera brillante, che ha avvicinato la pizza all’idea di un piatto, facendola dialogare con la cucina d’autore. Durante il lockdown Simone non è rimasto con le mani in mano e ha pensato a un metodo per far arrivare la sua pizza in tutta Italia (eccetto la Sardegna) con corriere refrigerato. Le pizze vengono realizzate in base alla disponibilità del laboratorio e delle materie prime dei produttori: ecco perché bisogna scegliere anche il giorno di lavorazione di quelle prescelte.

 

ristoranti in lockdown

 

Lo stellato giapponese si reinventa con il bento

Yoji Tokuyoshi, lo chef del ristorante stellato Tokuyoshi di Milano, è stato coraggioso e lungimirante, chiudendo il ristorante stellato fino a settembre e aprendo, in periodo di pandemia un nuovo format: la bentoteca. Un wine bar con cucina giapponese in cui vengono proposti bentō e udon kit, rivisitati in chiave occidentale dalla creatività dello chef. I pasti completi di tradizione nipponica arrivano anche a casa attraverso il servizio di delivery e take-away.

 

 

Il drive-in gourmet della Brianza

A Cassago Brianza C – Colzani ha triplicato il format con: Colzani Drive Gourmet, Colzani a Casa Tua e Colzani Garden Bistrot. Colzani Drive Gourmet è il primo esempio italiano di questo tipo: il locale è stato murato, lasciando aperte tre facciate. La prima con consegna di caffè, croissant, pizza, panini, tramezzini, gelato; la seconda con torte e pasticcini; la terza con orto e mercato. Ci si ferma al box cassa, si ordina, si paga e si ritira al box 1 o 2, rimanendo in macchina. Un servizio veloce e sicuro che evita ogni forma di contatto ed è aperto tutti i giorni. Colzani a Casa Tua effettua servizio a domicilio, con pagamento attraverso lo store online. In estate ha aperto il Garden Bistrot, dalle 8 alle 23, con pochi tavoli all’aperto in cui fermarsi per colazione, pranzo, aperitivo e cena.

 

A Roma Retrobottega fa la tripletta con pane, vino e pasta

A Roma i ragazzi di Retrobottega hanno triplicato il format, aggiungendo al ristorante altri due spazi: un laboratorio e una bottega. Retropasta e Pane è il laboratorio artigianale dove è possibile acquistare le paste fresche fatte totalmente a mano, anche farcite con buonissimi ripieni, e l’assortimento della migliore tradizione fornaia romana, inno all’arte bianca della casa. Retrovino e Caffè è lo spazio adibito a una accurata selezione di vini e caffè. Sul sito è disponibile anche lo shop online, dove ordinare pasta artigianale fresca, pane, vino, caffè e riceverli direttamente a casa in meno di 24 ore.