Sostenibilità e Ambiente

Slow food: attività e storia

Con Chiara Saccani

09/02/2021

Slow food sostiene il valore del cibo buono, pulito e giusto, che aiuta l’ambiente e preserva la tradizione.

 

Slow Food è una associazione internazionale no profit nata in Piemonte, a Bra, nel 1986, con l’obiettivo di ridare valore al cibo, nel rispetto di chi produce, in armonia con ambiente ed ecosistemi, promuovere il diritto al piacere, difendere la centralità del cibo e il suo giusto valore.

 

Il motto Slow Food

Con il motto “buono, pulito e giusto” il fondatore Carlo Petrini ha voluto contrapporsi alla moda del fast food, del cibo spazzatura e della perdita di valore conseguente delle tradizioni culinarie ed è ora presente in 150 paesi al mondo.

 

slow food

 

Presidi Slow Food in Italia e nel mondo

I Presidi Slow Food nascono nel 1999 per la salvaguardia della tradizione, delle piccole produzioni gastronomiche minacciate dall’industrializzazione e dall’omologazione. Nel mondo sono più di 600, in Italia, invece, i Presidi sono oltre 200 e coinvolgono oltre 1600 piccoli produttori che sono identificati dal marchio “Presidio Slow Food”, con la riconoscibile chiocciola, che viene riportato nelle etichette dei prodotti per distinguerli facilmente dagli altri. I presidi contribuiscono ogni giorno a salvare dall’estinzione razze autoctone, ortaggi, frutti, pani, formaggi, salumi e dolci tradizionali. Si impegnano per tramandare tecniche di produzione e mestieri prendendosi cura dell’ambiente e valorizzando paesaggi, territori, culture.

 

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L’Università Slow Food

Nel 2004 viene fondata l’Università di scienze gastronomiche in collaborazione con le regioni Piemonte e Emilia-Romagna obiettivo di promuovere la cultura del cibo e l’educazione enogastronomica.

 

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La fondazione Slow Food per la Biodiversità Onlus

La Fondazione Slow Food per la Biodiversità Onlus è stata fondata nel 2003 e ha come obiettivo la tutela della biodiversità alimentare in oltre 100 paesi al mondo. La Fondazione coinvolge con i suoi progetti migliaia di piccoli produttori, garantendo loro assistenza tecnica, formazione e comunicazione. Inoltre predispone in maniera approfondita gli strumenti tecnici e tematici per la riuscita dei progetti e divulga temi e attività relative alla biodiversità.

 

Terra Madre

Il salone del gusto Terra Madre nasce nel 2004 a Torino, dove si incontrano cinquemila delegati da 130 Paesi: contadini, pescatori, artigiani, nomadi, giovani, vecchi, musicisti, cuoche e cuochi, accademici di tutto il mondo riuniti in una tre giorni di laboratori, incontri, scambi, esperienze e festa. Terra Madre rappresenta il “glocalismo”: una serie di piccole azioni a livello locale che hanno ripercussioni, anche grandi, a livello mondiale.